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24/02/14

Commenti

Silvano Bert

Perché papa Francesco ha sentito il bisogno di chiamare il Magistero all'ascolto? Evidentemente perché lo scarto fra la dottrina tradizionale ripetuta e la vita vissuta si faceva sempre più insostenibile. Per questo è grave che in troppe realtà ecclesiastiche l'invito sia caduto nel vuoto, o si sia data una risposta affrettata e formale. I vescovi del Nord-est hanno scritto un documento "tradizionale", come se il questionario non ci fosse stato, o da esso nulla ci fosse da imparare.
Sul rapporto fra Vangelo e etica del mondo, che mi pare il cuore dell'articolo di Enzo Bianchi, scrive la Comunità della Badia Fiesolana che il problema morale va ripensato "nel quadro delle nuove conoscenze in materia di sessualità umana: la luce del Vangelo va proiettata sull'esperienza e sulla conoscenza umana di oggi, non sugli schemi logici de secoli scorsi". Anche la Comunità di San Francesco Saverio di Trento (www.badiasanlorenzo.it) ha cercato di rispondere in questa logica nel suo documento "La fede attraverso l'amore e la laicità".
Silvano Bert-Trento

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