La mia foto

Seguimi su Facebook

Contatore

Altre vie

  • Fine Settimana
    Rassegna stampa sulle questioni religiose curata dall'associazione "G. Giacomini" di Pallanza.
  • Vino Nuovo
    Blog collettivo di giornalisti cattolici.
  • Viandanti
    Una voce laicale dell'opinione pubblica nella Chiesa, con una presa di parola libera e pubblica.
  • il Sismografo
    Raccolta di links in 5 lingue su notizie della Chiesa Cattolica, Ecumenismo e Dialogo interreligioso.

« Carlo Maria Martini, protagonista del conclave 2013? | Principale | Custodire e servire »

19/03/13

Commenti

maria teresa

"Fine dei barocchismi, fine delle nostalgie, fine delle simbologie monarchiche e imperiali: il papa è papa non perché monarca, ma perché vescovo di Roma. La forma voluta da papa Francesco per la liturgia di inizio pontificato trasmette un'idea di chiesa che si rifà alla chiesa chiamata a concilio da Giovanni XXIII, ed è un'idea di chiesa fedele alla grande tradizione cristiana, e non alle ideologizzazioni antimoderne di essa."

che brutta frase, ideologica e strabica. Fino a Giovanni Paolo I i papi sono andati sulla sedia gestatoria. Cosa erano tutti reazionari o meno intelligenti di Faggioli? Ci vorrebbe anche un po' di senso della misura nei propri innamoramenti o anche monomanie, trattandosi del Concilio.
Perchè Benedetto XVBI si credeva un monarca o un imperatore? Non si vedeva che era un uomo modesto e umile ?
Trovo offensive per l'intelligenza del pubblico le dichiarazioni di Faggioli, qui e altrove.
Possono ben esserci sensibilità diverse nella Chiesa, siamo più di un miliardo e ci mancherebbe, ma questa libidine del "l'avevo detto io" con l'elezione di questo povero papa Francesco è qualcosa di stonato e infantile.
Cosa c'era di imperiale in Benedetto XVI?a parte l'intelligenza?
E' anche penoso sentire come contentino che al papa emerito si consente di essere stato teologo. E meno male.
Nossignore. Benedetto è stato Papa, è stato dottore della Chiesa, nonostante tutto è stato amato ed è ancora amato dai cattolici semplici e non intervistati dai giornali.
Mi scuso per la durezza, ma scatta spontanea quando ci sono soloni unilaterali che mettono le orecchie da asino a chi non si adegua alle proprie costruzioni ecclesiali. Questi sono barocchismi.

I commenti per questa nota sono chiusi.

Twitter

Mi piace

I miei libri

I miei e-book

Blog powered by Typepad
Iscritto da 12/2006