La mia foto

Seguimi su Facebook

Contatore

Altre vie

  • Fine Settimana
    Rassegna stampa sulle questioni religiose curata dall'associazione "G. Giacomini" di Pallanza.
  • Vino Nuovo
    Blog collettivo di giornalisti cattolici.
  • Viandanti
    Una voce laicale dell'opinione pubblica nella Chiesa, con una presa di parola libera e pubblica.
  • il Sismografo
    Raccolta di links in 5 lingue su notizie della Chiesa Cattolica, Ecumenismo e Dialogo interreligioso.

« Il digiuno, scuola di libertà | Principale | Bianchi: la passione umana e cristiana di Ernesto Balducci »

23/02/12

Commenti

Christian Arrobio

quando leggo queste cose mi viene in mente che a Londra, sul portale della Westminster Abbey (anglicana), c'è una serie di 10 statue raffiguranti altrettanti martiri della fede del XX secolo, CRISTIANI, di diverse confessioni: i cattolici Oscar Romero e Massimiliano Kolbe, il luterano Bonhoeffer , il battista Martin Luther King insieme a diversi altri anglicani.

Nel mondo c'è chi, per sentirsi sicuro delle proprie idee e identità, necessita di costruirsi muri attorno e chi, invece, forte delle proprie idee ed identità, è in grado di accettare serenamente i fratelli. Spero che pian piano diminuiscano i primi e che i secondi aumentino…

Vanni

Rimango dell'opinione, già espressa in questo blog, che lo spirito ecumenismo ( che deriva dalla preghiera di Gesù al Padre "perché siano una cosa sola come noi" - Gv17,11) sia poco compatibile con il dogma del "Magistero infallibile del Pontefice Romano", espresso dal Concilio Vaticano I nel 1870. Soprattutto in tempi come il nostro in cui, di solito, si ritiene più importante essere "cattolici" che essere "cristiani".
Condivido la speranza espressa da Christian Arrobbio, ma occorre che la nostra Chiesa cattolica, oltre che predicare "conversione", si converta lei stessa.

Mário

Il povero Messori dimentica che
1. anche Gesù Cristo scopiazzava, senza troppi problemi, dalla Torah, dai Profeti e dai suoi Maestri più vicini nel tempo e
2. Lui pure ha avuto la mala sorte di ritrovarsi figli come Vittorio Messori e magari anche come molti di noi (che si contendono spesso a morsi, dilapidandola, l'eredità). Senza che per questo la Sua grandezza ne possa essere toccata. Non ti pare?

Alèudin

Pur essendo in gran parte d'accordo con quanto espresso nell'articolo e nei commenti, prima di dare del "povero" a Messori ci penserei 10 volte, rileggiamoci "Ipotesi su Gesù" che fa sempre bene.

Flavio

Confesso che, credo fosse a metà degli anni settanta, ero rimasto decisamente avvinto dalla lettura delle Ipotesi che avevano meritatamente lanciato Messori nel campo di una non banale pubblicistica religiosa. Ora, restando nel campo delle ipotesi - non quelle su Gesù,ma quelle su Messori e sul compatimento che, nel suo commento al post, sembra riservargli Mario e che turba alquanto Aleudin -, non è che il "povero" sia dovuto proprio alla parabola discendente conosciuta dalla produzione di quell'autore, che dalle alate ipotesi si ritrova da troppo tempo, incattivito, a spacciare pettegolezzi e seminare veleni, così lontano dal Gesù che ci aveva raccontato?

Alèudin

A me turba sia leggere certe cose su King che altre su Messori.

mettiamola così: prima di dare del "povero" a chiunque sia, pensiamoci 10 volte, per il semplice fatto che farlo, è molto lontano dal Vangelo.

I commenti per questa nota sono chiusi.

Twitter

Mi piace

I miei libri

I miei e-book

Blog powered by Typepad
Iscritto da 12/2006