La mia foto

Seguimi su Facebook

Contatore

Altre vie

  • Fine Settimana
    Rassegna stampa sulle questioni religiose curata dall'associazione "G. Giacomini" di Pallanza.
  • Vino Nuovo
    Blog collettivo di giornalisti cattolici.
  • Viandanti
    Una voce laicale dell'opinione pubblica nella Chiesa, con una presa di parola libera e pubblica.
  • il Sismografo
    Raccolta di links in 5 lingue su notizie della Chiesa Cattolica, Ecumenismo e Dialogo interreligioso.

« Luisito Bianchi, la fiamma della gratuità | Principale | Merito, democrazia e giustizia »

09/01/12

Commenti

Christian Arrobio


Porto la mia piccola testimonianza.

Mi trovo in una situazione particolare. Da anni sono in una sorta di “ricerca spirituale”. Già tempo fa mi ero confidato scrivendotene. Per anni, deciso ad abbandonare coerentemente la chiesa cattolica cui non attribuivo più credibilità, mi sono messo a leggere documenti delle varie chiese protestanti per capire chi proponeva la relazione più autentica con Dio. Ora dopo anni sembro infine essere giunto a partecipare alla messa, a pregare quotidianamente, e soprattutto a farlo con le mie figlie. Tempo fa mi sono pure confessato.

Se per certi aspetti mi sono riconciliato con il cattolicesimo è soprattutto merito di alcuni amici al Sermig, di una amica da lunga data, suora FMA, ma soprattutto grazie alla loro testimonianza effettiva con la loro vita quotidiana, con le loro scelte.

E sai qual è la molla che mi ha fatto prendere la decisione? il riconoscere che poi, sulle questioni centrali per la fede, luterani, metodisti, anglicani, ortodossi e cattolici, nonostante le polemiche confessionali in fondo dicono le stesse cose. Magari usano parole diverse, organizzazione e vita ecclesiale diversa, ma il Messaggio autentico in fondo è lo stesso. Me ne sono accorto quando ho visto che cose lette dagli scritti di John Wesley, fondatore del metodismo, erano poi vissute in pratica dagli amici del Sermig, o da loro descritte con parole molto simili, e risonanti ad esempio in scritti di un sacerdote ortodosso americano. O quando ho letto un documento sull’eucarestia pubblicato su http://www.statusecclesiae.net/ ai miei occhi molto in sintonia con quanto ho letto in precedenza sullo stesso oggetto in documenti metodisti inglesi e luterani.

Allo stesso modo mi sono reso conto dell’inutilità della “migrazione” ad altra chiesa evangelica nel momento in cui, parlando con alcuni amici evangelici, e chattando con altri via internet, ho compreso che avrei incontrato le stesse incomprensioni, le stesse contrapposizioni, le stesse rigidità che detestavo nella mia chiesa di origine.

Riassumendo posso dire che non riconoscevo più credibilità all’insegnamento cattolico, ma poi tale credibilità l’ho dovuta di fatto riconoscere documentandomi su come credevano gli altri cristiani e vedendo come effettivamente vivono alcune persone che riconosco come cristiani da prendere a modello.

Per presentare a qualcuno la Fede, più che un catechismo è necessario presentargli delle persone concrete e coerenti.

L’errore del cattolicesimo a mio modo di vedere è l’ostinarsi a presentare un pacchetto di dogmi e di indicazioni preconfezionate e il più possibile omnicomprensive, quasi una descrizione “statica” della fede. Statica e col rischio di essere sterile. E’ lo stesso errore che fanno certi evangelicali fondamentalisti con la loro lettura della Bibbia.

Lo Spirito non è statico, è movimento, è vita. La Fede che ci viene donata è inquieta, non è mai vissuta in maniera definitiva, ma è sempre un nuovo adattarsi, una nuova conquista, una progressione. Una ricerca appunto.

Come si fa a chiuderla in un libro di regole? Tant’è che anche la Bibbia, più che un regolamento, io la vedrei come il diario su cui i credenti e il Signore hanno raccontato l’evolversi della loro relazione. E anche la Bibbia rimane credibile fintanto che viene letta “in movimento”. E’ come la bicicletta: se non pedali, cadi...

I commenti per questa nota sono chiusi.

Twitter

Mi piace

I miei libri

I miei e-book

Blog powered by Typepad
Iscritto da 12/2006