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19/10/11

Commenti

Marco Sabatini

Dopo aver dato più volte la mia fiducia a Prodi, nel corso degli anni mi sono sorti dubbi sulla "sincerità" della sua azione politica, mi sembra poco credibile che una persona vicina ai poteri forti e protagonista delle ben note privatizzazioni di cui è facile trovare notizia, possa disturbare davvero quegli interessi e poteri di cui parla.
Senza dietrologie, quando un personaggio pubblico parla io cerco sempre di chiedermi a quale mulino voglia portare la sua acqua. Faccio un esempio: incuriosito da un tuo post precedente ho visto un frammento della prima puntata, e sentir dire che il debito pubblico di uno stato è analogo al debito di una famiglia mi sembra non solo superficiale, ma perfino non corretto se si punta l'indice sull'"insolvenza" del debito e non sulla sua eventuale "virtuosità".
Faccio un esempio: una famiglia con un mutuo può comprare una casa in cui far crescere delle vite, mi sembra che ci sia un valore aggiunto che non viene considerato. Non so se mi sono spiegato sull'esempio e sull'analogia. Non proseguo per non tediare e perché non sono neanche un granché come economista.
Per il resto, ben vengano le parole di buon senso che suscitano pensieri di buon senso. Grazie per la riflessione e ciao!

petrux

Sottoscrivo quanto detto da Marco Sabatini. Aggiungo per amor di cronaca che Romano Prodi è l'uomo della Goldman Sachs in Italia/Europa (in buona compagnia... c'era anche Mario Draghi, come testimoniato da questo articolo del Telegraph: http://www.telegraph.co.uk/finance/markets/2809685/Italians-claim-country-run-by-Goldman-Sachs.html)

Peraltro le "manovre" del caro Romano, portarono il giudice Giuseppa Geremia a incriminare il suddetto ex-premier. Al contrario dei giudici del pool di Milano, la dott.ssa Geremia subì una "visita" da ignoti nel suo ufficio, fu trasferita in sardegna e mi pare di aver letto di recente che ha dovuto subire minacce anonime indirizzate alla madre (http://politicrack.splinder.com/post/13492637/la+dottoressa+Giuseppa+Geremia)

Così, giusto per amor di cronaca.

petrux

Al di là dello "scivolone" su Prodi reputo la tua riflessione molto interessante. L'unica cosa che mi sento di voler rettificare è quanto segue: non è ridistribuendo la ricchezza prodotta che realizzeremo il progresso ma permettendo a tutti i partecipare alla poduzione. Buona vita.

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