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28/07/11

Commenti

alèudin

Molto interessante l'esperimento proposto.

Il catechismo della Chiesa Cattolica appunto non condanna l'omosessualità in se stessa e dice di accogliere tali persone con misericordia e rispetto.

Quello che mi chiedo io invece è: non si rischia così di indebolire tali persone ancora di più realizzando per loro una nicchia di falsa-sicurezza-interiore?

E' da intensificare il dialogo ma anche per dire senza paura che ci sono molte persone felicemente ex-omosessuali e molte altre felicemente omosessuali, per dire che non è detto che si sia nati così..., e cosa dire di chi indica il genere sessuale come frutto di una scelta autonoma dell'individuo?!

Insomma incontrarsi per guardarsi veramente/sinceramente dentro da una parte e dall'altra.

Mi sembra che siano da sfatare un sacco di tabù e pregiudizi da ambo le parti.

Fabio

All'"esperimento" suggerito da Blechner se ne potrebbero aggiungere tanti altri, per esempio la negazione della propria identità omosessuale, con il risultato di alterare le relazioni affettive. E così via. La Chiesa cattolica (e non solo) in nome di una dottrina spesso fa male agli uomini, come facevano i farisei con il rispetto del sabato che veniva prima del bene dell'uomo. Suona duro lo ammetto ma dalla mia vita di gay cristiano questo ho potuto sperimentare dalla gerarchia (ma grazie a Dio non da una parte della base). Gesù ha fatto esattamente il contrario: il bene dell'uomo, la sua felicità, realizzazione viene prima di qualsiasi dottrina e legge, pur "divina" che sia. Perciò non mi spavento: la gerarchia può dire e fare qualsiasi cosa, l'amore di Cristo è più forte delle loro leggi. E prego il Signore che mi dia sempre la pace di portare questa speranza a tanti altri cristiani (gay e non in questo caso) che purtroppo disperati lo sono davvero.

Massimo Franzini

Nessuno obbliga gay e lesbiche a tenere segreta la propria omosessualità, è una scelta personale. Anzi, mi sembra che vi sia un eccesso di esibizione e di sovraesposizione di gay e lesbiche, soprattutto in televisione. I delitti sono tali contro qualsiasi persona, sia essa eterosessuale, o omosessuale. Il fatto di differenziare con leggi specifiche crea ulteriori discriminazioni e mi pare francamente
non ce ne sia bisogno.

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