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17/01/10

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Fino

Dov'era Dino ad Auschwitz? Dov'era Dio ad Haiti?
Buona domenica
Fino

Fino

Ho scritto Dino, ma volevo scrivere Dio.
Scusa
Fino

Vanni Bravi

Dov'era e dov'è Dio tutte le volte che sembra trionfare il male (sia quello che viene dalla natura sia quello che viene dall'uomo)? Dov'è tutte le volte che il male sembra più forte di Dio, al punto che noi uomini siamo tentati di ritenere che il male sia lui stesso un dio, più grande e potente di quello in cui crediamo.
Dov'è Dio quando la terra, il mare e il cielo sembrano disobbedirgli provocando catastrofi come quella di Haiti? Dov'è Dio quando non è la natura, ma l'uomo che provoca le catastrofi, in modo indiretto (per l'incuria nei confronti del creato) o in modo diretto (guerre, pulizie etniche ecc).

Perché Dio non fa il suo "mestiere di Dio" correttamente (almeno secondo il nostro parere) tenendo sotto controllo la natura e l'uomo che Lui ha creato (e di cui noi lo potremmo ritenere responsabile)?

Perché il male? Questa è una delle domande terribili, forse la più terribile, che l'uomo di ogni tempo si pone senza trovare risposta. Perché la risposta sta nel mistero, cioè ben al di là della nostra capacità di sperimentare e capire.
E più di ogni altra cosa questa mancata risposta fa prendere all'uomo la coscienza dei propri limiti e della propria pochezza.

Tanto meno io sono in grado di dare una risposta sensata a colui che ha posto la domanda in questo blog.

Posso solo, da credente in Gesù Cristo, aggiungere alla sua domanda un'altra domanda: Dov'era Dio quando gli stavano uccidendo il Figlio, Gesù, sulla croce? Quel Gesù che non si era reso colpevole di altro che di predicare la giustizia e l'amore per tutti, anche per i nemici!
Ma poi, subito dopo, di domande ne verrebbero anche altre. Ad esempio: perché, nel nome di quello stesso Gesù Cristo, i cristiani come me troppo spesso, nel corso della storia, hanno odiato e ucciso? Oppure, davanti al male, hanno taciuto? Oppure, invece di difendere il debole, si sono alleati con il più forte?

Certamente formulando queste nuove domande non si fornisce la risposta al problema del male, ma si arriva forse a supporre che le risposte a tutte queste domande siano molto simili.

Qualcuno mi ha insegnato che Dio ha creato l'uomo "libero", libero cioè sia di fare il bene che di fare il male. E Dio prende molto sul serio questa libertà data all'uomo, anche a costo di limitare la stessa libertà di Dio di "intervenire" per aggiustare le cose.

Come credente in Dio credo che, appena sarò giunto là dove Lui è, chiederò che queste cose mi siano spiegate molto bene. E la fede mi assicura che le spiegazioni saranno date, a me e a tutti noi, senza reticenze e ambiguità.

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