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09/02/09

Commenti

Pim

«Che il Signore l'accolga e perdoni chi l'ha portata a questo punto»...
La seconda parte della frase, chiunque l'abbia pronunciata, poteva evitarsela. "Non giudicate e non sarete giudicati", ha detto un Signore. Vale anche, soprattutto, per la Chiesa - o per certa Chiesa.

Ciao, buona giornata.
Pim

mica

C'è un sacco di gente, in questi giorni, che vorrebbe imporre al prossimo "pesi insopportabili che loro non toccano nemmeno con un dito".
Questi, dovrebbero chiedere perdono

verduccifrancesco

Prima di tutto la raccomandiamo al Signore - ha detto il presidente del Pontificio consiglio per gli operatori sanitari, cardinale Javier Lozano Barragan - preghiamo per lei e chiediamo perdono al Signore per tutto quello che le hanno fatto». Il cardinale ha poi precisato che «occorre vedere in che circostanze è avvenuto il decesso, se per colpa della sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione o per cause diverse».

nelle frasi sopra citate intravvedo solo una decisa volontà di sostituirsi a dio; se dio è l'origine di tutto e conosce noi esseri umani fino nell'intimo dei nostri pensieri più nascosti, non capisco che necessità ci sia di pregarlo affinché accolga Eluana e perdoni i suoi presunti assassini ( mentre scrivo è già diffusa la notizia che non è stato un omicidio )sa da se cosa deve fare.

Gabriele

Per completezza, segnalo il comunicato ufficiale dell'Arcivescovo di Udine, mons. Pietro Brollo, alla notizia della morte: «Carissima Eluana, ieri in molti abbiamo pregato per te nella basilica della Beata Vergine delle Grazie, chiedendo al Signore che ti prendesse per mano, come Gesù fece con la suocera di Pietro: "era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò" (Mt. 1,29). Ora la tua mano è diventata fredda, ma il Signore della vita la sta stringendo ancora con amore di Padre per condurti nella sua casa, perché tu possa godere la pienezza della vita. Vita che è suo dono di pace, di serenità, di felicità eterna. Lo stesso Signore conceda a noi un cuore capace di amare sempre la vita, di perdonare e di ritrovare la forza di vivere da fratelli».

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