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29/09/08

Commenti

Mauro

Non sono mica tanto d'accordo. Al non uomo non và detto proprio niente, secondo me: và data una casa, cibo, terra, lavoro. Perchè senzo queste basi non è di gran consolazione sapere di avere un Padre nei cieli. Invece trovo attualissimo, anzi avanti di 100 anni, l'intuizione di Bonhoeffer, perchè per sperare di aprire un dialogo con il mondo, il primo passo è proprio quello di smettere di pensarlo come il male, e cominciare a mettersi un pò alla pari, come tra adulti.

Annalisa

Forse l'errore di partenza è nel pensare uomo e non-uomo. Chi non ha riconoscimento sociale è non-uomo o si riconosce come non-uomo? O forse non è che viene stigmatizzato dall'esterno, secondo categorie, come non-uomo?

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