La mia foto

Seguimi su Facebook

Contatore

Altre vie

  • Fine Settimana
    Rassegna stampa sulle questioni religiose curata dall'associazione "G. Giacomini" di Pallanza.
  • Vino Nuovo
    Blog collettivo di giornalisti cattolici.
  • Viandanti
    Una voce laicale dell'opinione pubblica nella Chiesa, con una presa di parola libera e pubblica.
  • il Sismografo
    Raccolta di links in 5 lingue su notizie della Chiesa Cattolica, Ecumenismo e Dialogo interreligioso.

« La coscienza pericolosa | Principale | Le zone grigie della vita »

18/07/08

Commenti

Mauro

Mi piacerebbe molto leggere un commento a questa tua riflessione fatto da qualcuno che la pensa diversamente, non per creare rissa, ma per capire meglio cosa impedisce alla gerarchia di lasciare un pò di competenze ai fedeli laici, e in definitiva al giudizio della coscienza personale.

donMo

Credo che al fondo di certe scelte ci sia il terrore da parte di alcuni di riconoscersi come "pusillux grex". Non si spiegano diversamente le insistenze da parte di Ruini (tanto per fare un esempio) quando era presidente della Cei sul fatto che la Chiesa italiana fosse ancora una "Chiesa di popolo". Certe insistenze sulle tematiche etiche permettono infatti di arruolare sotto le proprie bandiere anche chi normalmente sarebbe schierato su diversi schieramenti. Però fanno numero (e anche opinione) e questo ad alcuni sembra bastare.

I commenti per questa nota sono chiusi.

Twitter

Mi piace

I miei libri

I miei e-book

Blog powered by Typepad
Iscritto da 12/2006