La mia foto

Seguimi su Facebook

Contatore

Altre vie

  • Fine Settimana
    Rassegna stampa sulle questioni religiose curata dall'associazione "G. Giacomini" di Pallanza.
  • Vino Nuovo
    Blog collettivo di giornalisti cattolici.
  • Viandanti
    Una voce laicale dell'opinione pubblica nella Chiesa, con una presa di parola libera e pubblica.
  • il Sismografo
    Raccolta di links in 5 lingue su notizie della Chiesa Cattolica, Ecumenismo e Dialogo interreligioso.

« La contesa del Vaticano II | Principale | Distacco dal denaro »

04/07/08

Commenti

Annalisa

Credo che questa sfida che proponi di conoscere il Concilio sia ottima. Ho stampato il file che hai linkato per leggerlo con calma.
Credo che uno studio del Concilio sia la via migliore per vincere l'immobilismo e le paralisi post-conciliari. Mi sembra che le indicazioni della Gaudium et Spes fossero altre rispetto a quelle dell'attuale atteggiamento della Chiesa ad extra...

Mauro

Vorrei segnalare un discorso del papa, del natale 2005, che secondo me spiega bene come lui intende il concilio e come a suo parere sia stato da molti frainteso. http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2005/december/documents/hf_ben_xvi_spe_20051222_roman-curia_it.html

donMo

Io ho finito di leggere da poco "Roma, 2 del mattino", che contiene le circolari inviate da dom Helder Camara ai suoi amici brasiliani durante gli anni del Concilio. Certo, non è una lettura che consiglierei come primo approccio alla tematica, ma sono pagine davvero affascinanti e che fanno respirare una boccata d'aria pura.

chrisarr

Sono da annoverare fra gli ignoranti riguardo al Concilio Vaticano II. Capita di leggere spesso però commenti pro o contro, chi lo frena, chi lo vorrebbe applicato meglio. Faccio una domanda da ignorante. Non è questo un tema che denuncia la scarsa democraticità della Chiesa Cattolica? Se vi sono visioni di chiesa agli antipodi, perché i fedeli non possono votare per una forma o per l'altra? si vedrebbe in fretta quale visione di Chiesa e di Fede prevarrebbe, invece che lasciare in mano a pochi il destino di molti.
E' di questi giorni il conclamarsi della crisi in seno all'Anglicanesimo: li mi sembra che la democrazia porti ad affrontare seriamente, alla luce del sole, l'organizzazione della Chiesa e le varie questioni dottrinali. E appare chiaramente che la corrente più libera è in minoranza... Tutto alla luce del sole e, eleggendo democraticamente i loro vescovi, hanno una più precisa corrispondenza fra "sensibilità"-orientamento della diocesi e chi la rappresenta...
Scusate, magari dico stupidaggini, ma è una cosa, la scarsa democraticità del cattolicesimo, che mi lascia veramente perplesso. Per me non è una tutela dall'errore (anche in questioni di fede), anzi...

chrisarr

ops ho scritto "corrente libera" anziché liberal

I commenti per questa nota sono chiusi.

Twitter

Mi piace

I miei libri

I miei e-book

Blog powered by Typepad
Iscritto da 12/2006