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17/12/07

Commenti

chrisarr

Forse la trasparenza è qualcosa più alla portata di qualsiasi essere umano, mentre l'infallibilità è qualcosa per noi impossibile, impossibile per chiunque sulla terra. Un'utopia.

Eppure ben pochi seguono la via della trasparenza, dell'accettare la propria debolezza, i propri dubbi, i propri errori. I più cercano di apparire infallibili; di rassicurarsi, inamovibili, nelle proprie certezze, convinti di essere nel giusto, nella Verità.
Eppure Gesù per primo non ha fatto mistero della propria debolezza, in balia dei propri carnefici, abbandonato ed incompreso perfino dai suoi, nel momento della Passione.
Debole al fine di compiere la volontà del Padre, trasparente per farci vedere il Suo amore, la Sua potenza, la Sua gloria.

Troppe volte nella Storia il modello per le Chiese non è stata la sua debolezza, la sua trasparenza, ma l'umana presunzione di infallibilità... sporcando la Buona Novella con umana vanagloria.

Stefano

La trasparenza è l'unica arma a disposizione dell'uomo per esporre i carismi infallibili e perfetti (quelli sì) di Dio

Annalisa

Ci sono luoghi in cui si ritrova con più facilità la Sorgente e anche per me Camaldoli è uno di questi. Incontri con i monaci, con volti in ricerca e capitati, a volte, lì quasi per caso, perchè in cammino verso un non so che, come dispersi...
Il silenzio di Camaldoli, dove si possono anche ascoltare i rumori delle sorgenti della foresta, mette a contatto e fa ritornare alla Sorgente di tutto, all'Essenziale.
A Camaldoli, dai monaci, nell'incarnazione unica e particolare vissuta in ciascuno di loro, ho imparato che ci sono molti modi per dare lode a Dio e ritrovarsi, poi, uniti in coro, come le loro voci nel mattutino

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