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21/11/07

Commenti

Stefano

Il tuo discorso non fa una piega.. come d'altronde è testimoniato tangibilmente nelle varie revisioni della Bibbia che si sono avvicendate negli ultimi tempi e che tendono a far comprendere in più pienezza i passi più difficili delle sacre scritture.
Se mi permetti, secondo il mio modesto parere, allargando il discorso, non va sottovalutato il rischio che correnti laiciste (ormai "di moda") subdolamente cavalcano questi cambiamenti per insinuare zizzania (tipo il superamento del concilio in tutti i suoi aspetti)..

chrisarr

Un complimento al padrone di casa. Mi rallegra che l’autore di questo blog fino ad ora (a quanto mi risulta) non ha mai citato il laicismo e le “correnti laiciste". Sono cose che ritengo non esistano. “Laicismo” e derivati sono termini creati per gettare discredito, una connotazione negativa alla (giusta) laicità dello stato. Laicità che definisco giusta in quanto fornice il terreno neutrale a tutela di tutti, di qualsiasi orientamento religioso o politico io possa essere.

Il cosiddetto laicismo sarebbe forse più corretto chiamarlo agnosticismo o anche “scristianizzazione” della società. E’ la perdita di mordente dei temi religiosi sulle scelte di vita delle persone. E’ la gente che sta diventando atea, o meglio agnostica: poco o nulla gli interessa di Dio e religione. Con la laicità questo fenomeno c’entra poco…


La parola “laicismo” mi da’ l’immagine di una chiesa chiusa, timorosa asserragliata dietro ai suoi bastioni, che coccola la sua identità, poco missionaria; mi riallaccio così al post di oggi. Forse per riguadagnare “anima e ragione” degli italiani la chiesa dovrebbe guardare meno indietro, e di più avanti: avere il coraggio di mettere in discussione certe decisioni in tema di morale sessuale ad es.;introdurre maggiore democrazia nella chiesa; ammettere di non essere l’unica depositaria del Cristianesimo, ma PARTE dell’unica Chiesa universale, insieme oltre che agli ortodossi (dai quali le differenze sono minori) anche con il mondo evangelico; rivolgersi meno alla Tradizione e al canone ecclesiastico, e di più alla Bibbia.


Saluti.

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