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« Maschile e femminile in Dio | Principale | Coerenza e coscienza in politica »

30/04/07

Commenti

Indaffarato

NO
...prima mi si toglie il Limbo ed ora mi si mette in discussione la virilità del Supremo?
Io non ci sto... ad avere un Dio Donna, meglio piuttosto uno asessuato!
Facezie
Francesco

Gian Contardo

Mi viene in mente il tema del romanzo di Paulo Coelho "Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto": il volto femminile di Dio.
A prescindere dal percorso spirituale di Coelho (che non condivido, impregnato com'è di "sincretismo" tra fede cattolica e magia, decisamente non cattolica), il fatto che Papa Ratzinger, da cardinale, si sia espresso affermando che "uomo e donna sono l'immagine" di Dio e che "entrambi sono racchiusi pontenzalmente in lui", dovrebbe fare piazza pulita di eventuali polemiche.
Mi sembra tuttavia che una parte del mondo cattolico sia ossessionata dalla sessualità e dall'identità sessuale, sia nel rapportarsi alla vita terrena degli uomini, sia nel rapportarsi all'essenza di Dio.
La sessualità è indubbiamente un'aspetto importante del cammino terreno delle persone ma non dovrebbe fare ombra o condizionare l'esperienza spirituale. Se Dio, per definizione, trascende la sessualità e la diversità fra i sessi, perché lasciare che la dimensione spirituale dell'esistenza terrena sia condizionata, offuscata, da quella che rimane pur sempre un'esperienza mondana, che va vissuta nella sua pienezza ma che non deve condizionare il nostro percorso di salvezza?
Non scandalizziamoci, dunque, all'affermazione di Giovanni Paolo I ("Dio è madre"): Dio è madre, così come è padre.
E noi, come figli di Dio e come figli dei nostri genitori, dobbiamo amore e gratitudine sia alla madre che al padre.

alessandro

dio è morto....e quando esisteva era gay...

alessandro

ma che tristezza questavoglia di spaere se dio è uomo o donna...davvero troppo tristi

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